Marco De Santis, ventinove anni, milanese, ha trasformato le strade illuminate dai neon in un laboratorio creativo. Cresciuto ascoltando funk, jazz e elettronica, ha affinato il suo stile ribelle partecipando a jam session notturne e festival underground. Sul palco, il suo sassofono diventa un’estensione del respiro urbano, capace di trasformare ogni assolo in un racconto di città, emozioni e ritmo. Marco scrive musica anche durante i viaggi in tram o metropolitana, trovando ispirazione nel suono quotidiano che spesso passa inosservato.